Questi sono alcuni dei risultati emersi dal sondaggio “2012 Machines Italia Awareness”, realizzato in loco dagli uffici in Toronto, Città del Messico e Chicago di ICE-Agenzia.
I risultati di questo sondaggio saranno presentati a Milano il 27 febbraio 2013, da ICE-Agenzia, presso gli uffici di Federmacchine, che ha sostenuto questa iniziativa.
Il sondaggio è stato condotto attraverso una serie di interviste dirette a quasi 700 “Top C-Level” manager con potere decisionale, in rappresentanza di un numero svariato di industrie e di manager direttamente responsabili per l'acquisto di nuovi macchinari e tecnologie. I partecipanti sono stati scelti per rappresentare sia aziende di medie e piccole dimensioni che grandi gruppi industriali.
Per i produttori italiani che desiderano entrare o rafforzare le loro attività sui mercati nord-americani, la sintesi esecutiva “Executive Summary” del sondaggio vuole rappresentare uno strumento utile per capire l’immagine che i prodotti della meccanica strumentale italiana hanno negli Stati Uniti, Canada e Messico e per fare una prima analisi della propensione agli investimenti capitali che le aziende manifatturiere del NAFTA intendono effettuare nei prossimi anni.
Il sondaggio e’ stato già realizzato precedentemente negli USA, ma e’ la prima volta che viene svolto contemporaneamente nei tre paesi .
Il motivo per cui l’area nord americana e’ stata scelta per realizzare lo studio deriva da un certo rallentamento della domanda di beni capitali in altre parti del mondo, inclusi alcuni paesi emergenti che per anni sono stati trainanti ed ora presentano punti di criticità ed il ritorno, di molte aziende manifatturiere che avevano esternalizzato o delocalizzato la produzione in paesi a più basso costo di manodopera, a considerare alcuni paesi “maturi” molto più interessanti e remunerativi per investimenti produttivi , questo soprattutto laddove gli aumenti di produttivita’
A questo va aggiunto lo spettacolare rilancio del settore manifatturiero che, ad esempio, negli Stati Uniti e’ stato un fattore determinante per far uscire il paese dalla recessione degli scorsi anni.
In quest’epoca di integrazione economica regionale, gli Stati Uniti, il Canada e il Messico diventeranno il cuore di un gruppo economico ancora più grande dell’attuale “North American Free Trade Agreement” (l’accordo nordamericano di libero scambio). Uno scenario plausibile che e’ già potrebbe vedere le Americhe e l’Unione Europea unirsi in una grande area di libero scambio.
Sono in fatto in corso di conclusione le trattative UE-Canada , nell’ambito del negoziato CETA mentre dovrebbero partire presto i negoziati UE-Stati Uniti per la riduzione generalizzata o l’eliminazione delle tariffe doganali e delle misure restrittive alle importazioni tra le due aree.
I risultati della ricerca hanno confermato che, indipendentemente dalle dimensioni del mercato, l’approccio utilizzato da alcune aziende italiane del "One Size Fits All", nell’affrontare i tre mercati non è considerato ne’ valido ne’ prudente. Ad esempio, mentre i mercati degli USA e del Canada condividono molte somiglianze, ognuno di loro ha delle proprie dinamiche interne che sono importanti da capire e da prendere in considerazione. Mentre, nel caso del Messico, esistono una serie di sfide completamente diverse in quanto oltre che l’assistenza post vendita e la lamentata mancanza di pezzi di ricambio grande enfasi viene posta sulla limitata offerta di soluzioni finanziarie che e’ considerata un punto di debolezza dell’offerta tecnologica italiana , in particolare per le piccole e medie imprese, mentre negli USA ed in Canada questo problema non e’ considerato un ostacolo.
Una delle differenze notevoli tra i tre paesi è il modo ed il luogo in cui vengono concretizzate le decisioni d’acquisto. Per esempio gli intervistati statunitensi hanno indicato che eventi di settore sono, a volte, utilizzati per finalizzare acquisti, mentre nessuno degli intervistati canadesi preferisce questa strada. Le manifestazioni fieristiche negli Stati Uniti sono molto più idonee alla realizzazione di vendite che in Canada, dove gli intervistati non ritengono le fiere opportunità idonee per prendere decisioni finali.
Tuttavia ci sono forte somiglianze tra gli Stati Uniti e il Canada, poiché il modo preferito nella maggior parte dei casi rimangono gli incontri B2B, “faccia-a-
Quanto segue sono solo alcune delle domande – presenti nell’executive summary - alla quale gli intervistati hanno dato risposte che potrebbero fornire alle aziende italiane alcuni spunti di riflessione e creare opportunità di vendite:
• Quale e’ il vostro budget nei prossimi due anni per l'acquisto di nuovi macchinari e tecnologie?
• Con chi preferite trattare nell’acquisto di un nuovi macchinari e/o attrezzature?
• Quando è stata l'ultima volta che un nuovo macchinario e/o tecnologia ha fornito alla vostra azienda notevoli miglioramenti in aree quali: operazione, acquisizione, ecc.? Ed entro quale periodo avete notato questi?
Oltre ai risultati del sondaggio “Image Awareness” L’ICE-Agenzia presenterà i risultati del suo sondaggio sull’automazione condotto nell’ambito del suo progetto Machines Italia e in collaborazione con l’importante rivista di settore statunitense IndustryWeek. Il focus del sondaggio; le pratiche di automazione attualmente in uso e/o in considerazione da parte di produttori del Nord America in diversi settori industriali.
Se volete partecipare alla presentazione a Milano, vi preghiamo di contattare - entro l'8 febbraio 2013:
ICE - Area Beni Strumentali, Tecnologia, Servizi
Tel. 06 59929211- Fax 06 89280337 Email: meccanica.plur@




